L'Italia si può davvero definire nazione?


Chi mi segue su facebook saprà già come la penso sull'Italia unita, ma voglio argomentare... perché odio questa unità? Perché è fittizia:
A qualcuno darà fastidio che nel 1861, anno dell'Unità/disgrazia d'Italia quelli che parlavano italiano (escluse Roma e la Toscana) erano 160 mila (su 20 mln di abitanti!!), in Sardegna, su 600 mila abitanti, il 90% dei sardi (dati non ufficiali) parlava il sardo... altro dato che fa capire quanto l'italiano sia una lingua che nessuno conosceva, e che è stata imposta ad un Regno che di certo non si poteva definire nazione... ora le cose sono cambiate...ma solo per la lingua! L'Italia continua a non essere una nazione, è unita solo politicamente da uno Stato, è un'insieme di tante nazioni (tra cui la Sardegna) e tanti popoli (tra cui i sardi), ma questo è solo un esempio... anche culturalmente e storicamente gli "italiani" hanno poco in comune, cosa mai potrà accomunare un sardo ad un milanese (a parte la lingua)? Nulla, un sardo ad un siciliano/napoletano? Nulla... 
Anche geologicamente l'Italia non è unita, o per meglio dire, la Sardegna non fa parte dell'Italia, dato che la nostra isola appartiene alla placca eurasiatica mentre la penisola italica appartiene a quella africana (e il bello che alcuni ignoranti continentali, e non solo, chiamano africani noi...). 
Forse sto dilagando, e forse totu cussu chi apu scrittu no c'appicigara nudda, ma il succo del discorso non cambia: l'Italia nazione non esiste, l'unità d'Italia è come l'UE, non potrà funzionare a lungo, a meno che non si cancelli la storia millenaria di ogni singolo popolo, ma dubito che questo possa accadere... 

Ovviamente tutto questo è solo un parere personale, però credo che il discorso sia condiviso da un bel po di persone... comunque spero di non offendere nessuno.




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