Non scrivo nulla dal 2020, un'eternità. Questo sarà un semplice pensiero sulla situazione che ormai il mondo vive da due anni, e sugli effetti indiretti che questa situazione sta causando.
I governi, in specie quello italiano, ragionano come se fossimo ancora nel dicembre 2020, ignorano gli alti tassi di vaccinazione, ignorano i consigli della comunità scientifica, prendendo ormai decisioni meramente politiche.
Ma non voglio soffermarmi su questo, ognuno avrà la propria idea sul presente, e non è questo lo spazio adatto per scrivere la mia.
Quando, un giorno, verrà dichiarata la fine della pandemia (non la sparizione del virus, come tanti politici vanno raccontando) dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che è l'organo che ha dichiarato la pandemia, dovremo affrontare numerosi problemi, tra i quali quelli che colpiscono la mente, i problemi psicologici collegati a questi anni di pandemia, di insicurezza, sia economica sia psicofisica, che un'alta percentuale di popolazione ha subito, subisce e subirà.
Parliamo della situazione dell'italico Stato. In questo Paese, e, di conseguenza, anche nella nostra Natzione, è di quotidiano uso ignorare i problemi della psiche, non si fa informazione, si tende ad ignorare il problema, come se chi soffrisse anche semplicemente di sindrome ansiosa possa risolvere le cose "facendo una passeggiata". E' una cosa gravissima da parte di un governo. I problemi psicologici si riversano sul benessere degli individui, delle famiglie, delle nazioni, e ignorarli non può portare ad una risoluzione effettiva della "pandemia post pandemia".
L'istituzione di una campagna di informazione massiccia su questo argomento, affiancato dalla nascita necessaria di uno psicologo di base (come avviene già in alcune località), a parer mio, dovranno essere di importanza elevatissima per poter effettivamente risollevare anche l'economia di una Natzione, di un Continente.
Mi sento, infine, di fare una riflessione sui vaccini. Ok, è corretto pensare alla sicurezza del proprio Stato, ma fino a quando si agirà in maniera egoistica (e parlo dell'Occidente), con una vaccinazione di massa dalla quale vengono esclusi i Paesi più poveri, e più popolosi della Terra, allora difficilmente si arriverà a dichiarare la fine della pandemia.
A si biri a su post chi at a benni, custu at a essi su primu e sùrtimu de s'annu 2021, cun unu pensamentu a chini no nc'est prus.
Lisandru Boi
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